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Professore Ordinario di Istituzioni di Diritto pubblico |
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MARCELLO MARIA FRACANZANI (*1966)Ordinario di istituzioni di diritto pubblico, titolare della cattedra di diritto amministrativo nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Udine, Ha tenuto lezione all'Accademia Militare di Modena (corso in giurisprudenza
181° e 183° all. ufficiali carabinieri) ed è invitato quale
relatore in vari centri studi amministrativi, con particolare riguardo
alle problematiche degli Enti Locali, così come tiene regolarmente
seminari di aggiornamento per dirigenti e segretari comunali, organizzati
dalla SSPAL - Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale, emanazione
del Ministero dell'Interno. È responsabile scientifico di un corso di perfezionamento post lauream sull’ordinamento finanziario e contabile degli Enti Locali di 130 ore per revisori contabili, commercialisti, dirigenti di pubbliche amministrazioni e ditte private, giunto alla V edizione (http://www.lum.it/master.htm). Altresì, nel 2010 ha curato un percorso di dodici convegni finanziato dalla Regione FVG sui principali argomenti di diritto amministrativo: “Il diritto amministrativo che cambia. Per fare il punto su: …”, con la partecipazione per ciascuno di studiosi italiani e stranieri, consiglieri di Stato, magistrati ordinari, contabili e funzionari (http://www.regione.fvg.it). Il gradimento dell’iniziativa ne ha richiesto una seconda edizione per il 2011, incentrata sul nuovo processo amministrativo, con particolare riguardo al riparto di giurisdizione ed alla risarcibilità per lesione di interessi legittimi. È componente dell’AIPDA – Associazione Italiana Professori di Diritto Amministrativo. Dal 2007 è stato chiamato a dirigere lo Institut d’Ètudes Europèennes
“Antonio Rosmini” di Bolzano, centro studi di rilevanza internazionale sulle fonti e sull’integrazione europea, attivo da oltre cinquant’anni (http://www.rosmini.bz.it) organizzando tre convegni internazionali sui tre poteri tradizionali dello Stato, rivisitati in ragione dell’integrazione europea: nel 2007 il potere legislativo, alla luce dell’imminente entrata in vigore del Trattato di Lisbona: Europa: Costituzione o Trattato per suo fondamento?
Nel 2008 il potere esecutivo: L’amministrazione nell’Europa: tra potere e responsabilità. Nel 2009 il potere giudiziario: Quante giurisdizioni, quale Giustizia nell’Europa? Come avvocato ha contribuito al mutamento di indirizzo della Cassazione sul riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo in tema di concorsi interni. Ha investito la Suprema Corte circa i limiti giurisdizionali del Tribunale superiore delle Acque pubbliche su più profili ed in particolare in tema di concessione di grandi derivazioni idroelettriche. Particolare impegno ha profuso nel circoscrivere la giurisdizione della Corte dei conti, con specifico riguardo all’evoluzione del c.d. “danno d’immagine”, alla responsabilità verso soggetti esterni alla pubblica amministrazione come verso società strumentali degli enti pubblici; ai criteri di commisurazione del danno erariale omissivo e commissivo, all’istruttoria nel processo amministrativo e contabile, provocando anche su questi punti l’intervento delle Sezioni unite della Corte di Cassazione. Diverse le eccezioni di costituzionalità proposte in tutti questi ambiti. Gli interessi scientifici coltivati possono aggregarsi in tre filoni principali: Attualmente sta studiando il problema dei servizi pubblici, tra partecipazione della mano pubblica e forme societarie privatistiche. Su questo argomento ` stato invitato a tenere una relazione al convegno internazionale Economics for the Future, promosso dall’Universitè di Cambridge per festeggiare i 100 anni della facoltà economica di quell’Ateneo nel settembre 2003, (http://www.econ.cam.ac.uk/cjeconf/programme.htm.) Tra le più significative partecipazioni a convegni, oltre alla già citata relazione del settembre 2003 su invito dell’università di Cambridge, si segnala nel maggio 2004 una relazione in un convegno sulla giustizia amministrativa presso il Consiglio di Stato, su invito del Presidente del Consiglio di Stato; due relazioni nel luglio 2005 e 2006 al convegno nazionale di urbanistica in Cortina d’Ampezzo, rispettivamente in tema di credito edilizio e sulla nuova disciplina di tutela dell’ambiente (D.lgs. n. 152/06). Nel dicembre 2006, una relazione sul nuovo codice dei lavori pubblici (D.lgs. n. 163/06) nel convegno di commiato al Presidente del Consiglio di Stato, Alberto de Roberto, insieme ai presidenti di sezione del massimo giudice amministrativo. |